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	<title>Radio Mundo Real</title>
	<link>http://www.radiomundoreal.fm/</link>
	<description>Radio Mundo Real (RMR) &#232; una web radio multilingue che opera nell'area della comunicazione della rete ecologista Amici della Terra International e che si propone di riportare gli impatti che i processi di liberalizzazione commerciale hanno causato nei nostri paesi.</description>
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		<title>Radio Mundo Real</title>
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		<title>Altro piatto di libero commercio. Negoziazioni commerciali UE &#8211; MERCOSUR avanzano: la Francia allarma</title>
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		<dc:date>2011-02-17T05:48:11Z</dc:date>
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		<dc:creator>Radio Mundo Real</dc:creator>
		

		<dc:subject>Anti-neoliberalismo</dc:subject>

		<description>&lt;p&gt;Merted&#237; il governo francese ha detto che segue con attenzione le negoziazioni tra l'Unione Europea (UE) e il MERCOSUR per la firma di un accordo di libero commercio, con il fine di assicurarsi che gli agricoltori delle due parti siano soggetti alle stesse regole.&lt;/p&gt;

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&lt;a href="http://www.radiomundoreal.fm/Noticias" rel="directory"&gt;Notizie&lt;/a&gt;

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&lt;a href="http://www.radiomundoreal.fm/Anti-neoliberalismo" rel="tag"&gt;Anti-neoliberalismo&lt;/a&gt;

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		&lt;div class='rss_chapo'&gt;&lt;p&gt;Merted&#237; il governo francese ha detto che segue con attenzione le negoziazioni tra l'Unione Europea (UE) e il MERCOSUR per la firma di un accordo di libero commercio, con il fine di assicurarsi che gli agricoltori delle due parti siano soggetti alle stesse regole.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;I soci del MERCOSUR sono Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay. La settimana scorsa il commissario del Commercio della UE e incaricato degli assunti commerciali delle negoziazioni, Karel De Gucht, ha detto in Uruguay che le trattative per la firma di un accordo di associazione, che include uno commerciale, sono avanzate velocemente. Ha aggiunto che la sua parte vuole che venga firmato l'accordo quest'anno.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Per&#243; la Francia &#233; preoccupata per le conseguenze che questo trattato potrebbe avere per i suoi agricoltori. &#8220;Se vogliamo un accordo commerciale equo tra l'UE e il MERCOSUR, questo non pu&#243; essere fatto alle spalle degli agricoltori europei, deve essere fatto in base ad una stretta reciprocit&#225; di regole che vengano applicate agli uni e agli altri&#8221;, ha detto ieri il ministro francese di Agricoltura, Bruno Le Maire, intervistato dall'agenzia AFP.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il commissario europeo di Commercio &#233; stato l'8 e il 9 di febbraio a Montevideo, la capitale uruguaiana, e si &#233; riunito con vari rappresentanti del governo di questo paese. Uruguay assumer&#225; la presidenza transitoria del MERCOSUR nel secondo semestre di quest'anno. In base al quotidiano uruguaiano El Pa&#237;s, De Gucht ha assicurato, nella sua visita ufficiale, che il ritmo delle negoziazioni per raggiungere un accordo di libero commercio tra la parte sudamericana e l'UE &#233; &#8220;insolito&#8221; e che prevede che venga concretizzato in tempi &#8220;brevi&#8221;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;In conferenza stampa, il rappresentante europeo ha manifestato che crede &#8220;fortemente&#8221; che entrambe le parti stiano in posizione di poter arrivare ad un accordo, anche se ha riconosciuto che &#8220;non sar&#225; facile&#8221;. &#8220;Il momento politico &#233; buono perch&#233; in Europa si crede che dobbiamo avvicinarci e lavorare insieme&#8221;, ha aggiunto.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Secondo De Gucht le due regioni devono unirsi per affrontare la crescita dell'economia cinese, anche se ha detto di non aver &#8220;paura&#8221; per la crescita di questo paese. Ha spiegato che quando verr&#225; concretizzato un accordo tra la UE e il MERCOSUR, le due parti costituiranno un mercato di 700 milioni di consumatori con entrate alte e medie, il quale sarebbe il maggior potere acquisitivo del mondo. &#8220;&#201; un buon affare se riusciamo a realizzarlo&#8221;, ha considerato De Gucht.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Intanto il direttori degli Affari Economici, Integrazione e MERCOSUR della cancelleria uruguaiana, &#193;lvaro Ons, ha detto a El Pa&#237;s che &#8220;c'&#233; un compromesso&#8221; di questa parte e dell'UE per chiudere un accordo &#8220;in un momento del secondo semestre dell'anno&#8221;. L'idea &#233; raggiungere un accordo &#8220;equilibrato, con una liberalizzazione tariffaria importante&#8221;, ha commentato.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Nonostante le posizioni ottimiste manifestate in Uruguay da parte dei due blocchi, bisogna aspettare il corso delle negoziazioni e specialmente seguire la forte posizione di alcuni paesi europei capeggiati dalla Francia, riluttanti all'eliminazione graduale dei suoi sussidi alla produzione agricola.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Si prevede che l'UE e il MERCOSUR abbiano nuove istanze di negoziazione in marzo a Bruxelles, Belgio, e in maggio ad Asunci&#243;n, Paraguay.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Le negoziazioni per raggiungere un accordo di libero commercio tra i due blocchi erano iniziate nel 1996, per&#243; vennero interrote nel 2004. Dopo due anni di paralisi, le trattative sono state rilanciate nel maggio del 2010.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Foto: &lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/whitneylynn/&quot; class='spip_url spip_out auto' rel='nofollow external'&gt;http://www.flickr.com/photos/whitneylynn/&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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		<title>Un'industria tra gli alberi. Un'industria tra gli alberi</title>
		<link>http://www.radiomundoreal.fm/Un-industria-tra-gli-alberi</link>
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		<dc:date>2011-01-20T14:08:45Z</dc:date>
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		<dc:creator>Radio Mundo Real</dc:creator>
		

		<dc:subject>Anti-neoliberalismo</dc:subject>

		<description>&lt;p&gt;L'impresa Montes del Plata dell'Uruguay, consorzio delle forestali Arauco del Cile e Stora Enso di Svezia-Finlandia, ha firmato marted&#237; il contratto di investimento per l'installazione di un impianto di cellulosa nella localit&#225; uruguaiana di Conchillas, dipartimento di Colonia.&lt;/p&gt;

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&lt;a href="http://www.radiomundoreal.fm/Noticias" rel="directory"&gt;Notizie&lt;/a&gt;

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&lt;a href="http://www.radiomundoreal.fm/Anti-neoliberalismo" rel="tag"&gt;Anti-neoliberalismo&lt;/a&gt;

		</description>

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		&lt;div class='rss_chapo'&gt;&lt;p&gt;L'impresa Montes del Plata dell'Uruguay, consorzio delle forestali Arauco del Cile e Stora Enso di Svezia-Finlandia, ha firmato marted&#237; il contratto di investimento per l'installazione di un impianto di cellulosa nella localit&#225; uruguaiana di Conchillas, dipartimento di Colonia.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;Cos&#237; lo ha annunciato la compagnia in una conferenza stampa nella Torre Esecutiva, sede del governo nella capitale uruguaiana, Montevideo. L'investimento totale raggiungerebbe i 1900 milioni di dollari, la maggiore in mano a privati nella storia del paese.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il progetto include la costruzione di un moderno impianto di cellulosa, un porto per l'esportazione del prodotto e l'arrivo del legno, e un'unit&#225; generatrice di energia a base di risorse rinnovabili (biomassa forestale).&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il legno che servir&#225; come materia prima per la nuova industria arriver&#225; dalle piantagioni forestali della propria Montes del Plata in nove dipartimenti del paese. Il consorzio tra Stora Enso e Arauco &#233; il maggior proprietario di terre del paese, con pi&#250; di 250 000 ettari.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il nuovo impianto diventerebbe operativo nel primo trimestre del 2013. in base al comunicato stampa dell'impresa, durante la fase di costruzione verranno impiegati in media 3200 lavoratori, con un massimo stimato di 6000. Una volta conclusi i lavori, l'impianto darebbe lavoro a 500 persone in forma diretta.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;L'aumento della forestazione in Uruguay e l'installazione di impianti di cellulosa preoccupa le organizzazioni ambientaliste nazionali, specialmente quelle del Gruppo Guayubira, per gli impatti ambientali e sociali di queste attivit&#225;. Tra questi viene messo in evidenza la scarsit&#225; di acqua nelle zone con monocolture di alberi, lo spostamento dei produttori rurali e la conseguente diminuzione della produzione di alimenti, la concentrazione della terra in latifondi e la sua propriet&#225; in mano di privati stranieri.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;In Uruguay gi&#225; sta funzionando un impianto di cellulosa, dell'impresa finlandese UPM-Kymmene, e ci sono circa un milione di ettari forestali di eucalipti e pini. Il paese ha un totale di 16 di ettari coltivabili.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Nel novembre del 2010 il Gruppo Guayubira ha denunciato le pressioni di Montes del Plata al Ministero di Allevamento, Agricoltura e Pesca perch&#233; venissero riclassificati i suoli del dipartimento di Colonia e aggiungesse 100 000 ettari di priorit&#225; forestale. La superficie totale di Colonia &#233; di 610 000 ettari, secondo Guayubira. Per Montes del Plata le piantagioni nel dipartimento nel quale installer&#225; la sua fabbrica di cellulosa significano la dimininuzione dei costi di trasporto.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;A met&#225; dicembre il sindaco di Colonia, Walter Zimmer, ha segnalato: &#8220;non esiste nessun altro pi&#250; contrario di me alla forestazione&#8221;, citato da El Ecosemanario dell'Uruguay.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Alla fine dello stesso mese la Giunta Dipartimentale di Colonia (Legislativo) ha approvato a maggioranza un decreto che regola i progetti forestali nel territorio. Concretamente viene proibito &#8220;qualsiasi lavoro forestale che superi l'8 per cento della superficie dei censimenti rurali minori a 100 ettari&#8221;, in base a quanto ha informato il quotidiano uruguaiano La Rep&#250;blica. La misura mira a mantenere, tra l'altro, la diversit&#225; produttiva del dipartimento.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Due mesi prima il sindaco di Colonia aveva chiesto appoggio al presidente uruguaiano, Jos&#233; Mujica, per penalizzare la forestazione in quel territorio. Zimmer ha evidenziato in quel momento che Colonia &#233; un dipartimento produttivo, un bacino caseario con suoli di alta qualit&#225; per coltivare alimenti, con un'accumulazione genetica d'allevamento di 50 anni.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&#8220;&#201; un crimine, un assassinio, prendere un'area di campagna e piantare alberi, significa rovinare il dipartimento in cui siamo produttori di alimenti e abbiamo una riserva d'acqua molto importante. Qui ci&#243; che mancher&#225; in futuro saranno alimenti e acqua, e ogni eucalipto si porta via 200 litri d'acqua al giorno&#8221;, ha detto Zimmer secondo El Ecosemanario. Il tempo dir&#225; se la sua volont&#225; politica si manterr&#225; e se sar&#225;, in questo caso, pi&#250; forte che il capitale transnazionale.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Tradutrice: Giorgia Scurato&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Foto: &lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/greghickman/&quot; class='spip_url spip_out auto' rel='nofollow external'&gt;http://www.flickr.com/photos/greghickman/&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>
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		<title>Ti invito a pensare. &#8220;Lavoratori giornalieri per le multinazionali: il destino che ci aspetta se non continuamo con la lotta a morte&#8221;</title>
		<link>http://www.radiomundoreal.fm/Ti-invito-a-pensare</link>
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		<dc:date>2011-01-16T08:37:00Z</dc:date>
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		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Radio Mundo Real</dc:creator>
		

		<dc:subject>Anti-neoliberalismo</dc:subject>
		<dc:subject>Sovranit&#224; alimentare</dc:subject>

		<description>&lt;p&gt;Un nuovo raid della giustizia argentina nella provincia di Buenos Aires, questa volta nella citt&#225; di Arrecifes, ha trovato 101 lavoratori rurali in regima di schiavit&#250; nelle mani di un'impresa agricola, l'argentina Satus Ager. Sono finora circa 500 i lavoratori trovati in condizioni simili negli ultimi 15 giorni, sempre nelle mani di imprese dedicate all'agricoltura nelle campagne di Buenos Aires.&lt;/p&gt;

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&lt;a href="http://www.radiomundoreal.fm/Entrevistas" rel="directory"&gt;Interviste&lt;/a&gt;

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&lt;a href="http://www.radiomundoreal.fm/Anti-neoliberalismo" rel="tag"&gt;Anti-neoliberalismo&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="http://www.radiomundoreal.fm/Soberania-Alimentaria" rel="tag"&gt;Sovranit&#224; alimentare&lt;/a&gt;

		</description>

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&lt;img class='spip_logos' alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; src=&quot;http://www.radiomundoreal.fm/local/cache-vignettes/L150xH98/arton3601-cca97.jpg&quot; width='150' height='98' /&gt;
		&lt;div class='rss_chapo'&gt;&lt;p&gt;Un nuovo raid della giustizia argentina nella provincia di Buenos Aires, questa volta nella citt&#225; di Arrecifes, ha trovato 101 lavoratori rurali in regima di schiavit&#250; nelle mani di un'impresa agricola, l'argentina Satus Ager. Sono finora circa 500 i lavoratori trovati in condizioni simili negli ultimi 15 giorni, sempre nelle mani di imprese dedicate all'agricoltura nelle campagne di Buenos Aires.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;In tutti i casi i lavoratori salvati sono originari della provincia di Santiago del Estero. &#8220;Ragazzi, organizzatevi, ribellatevi contro lo sfruttamento. Smettetela di essere agnelli addomesticati. Ribellione, insurrezione!&#8221;, ha suggerito loro &#193;ngel Strapazz&#243;n, del Movimento Contadino di Santiago del Estero (MOCASE).&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Radio Mundo Real &#233; andata alla ricerca del dirigente contadino di Santiago, membro della Segreteria di Comunicazione del MOCASE, per conoscere la lettura del movimento di queste scoperte di lavoro rurale schiavizzato a Buenos Aires. Il risultato dell'intervista &#233; stato un intenso dialogo, che &#233; iniziato con un chiarimento: &#8220;le persone sfruttate nelle propriet&#225; non sono contadini&#8221;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&#8220;Voglio chiarire che contadini e contadine siamo autonomi e indipendenti, non abbiamo padroni, non abbiamo capi, non lavoriamo per un salario. Direttamente abbiamo i mezzi di produzione a livello comunitario o familiare e lavoriamo la terra&#8221;, ha iniziato dicendo Strapazz&#243;n. Ha spiegato che un'altra cosa sono i &#8220;lavoratori rurali&#8221; o &#8220;peones&#8221;, e un'altra ancora i &#8220;lavoratori schiavi rondini&#8221;, come quelli salvati recentemente.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Secondo i chiarimenti del dirigente del MOCASE, il contadino vive del lavoro della sua terra, nella quale produce per alimentare la sua famiglia e la comunit&#225;. &#8220;Noi non produciamo n&#233; lavoriamo per imprese transgeniche , con agrotossici&#8221;, ha detto. Il dirigente ha sottolineato le radici indigene ed ecologiche del lavoro contadino.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Strapazz&#243;n ha segnalato che il MOCASE ha presentato progetti perch&#233; vengano consegnate ai lavoratori rurali terre non coltivate, in modo tale che diventino contadini produttori. &#8220;Trasformarsi in un contadino vuol dire, prima di tutto, rompere la relazione con un capo o un padrone, con un latifondista, con un impresario agricolo. Quando parliamo di un contadino parliamo di un tipo sociale libertario&#8221;, ha detto.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il membro del MOCASE ha chiarito che i casi di lavoro servile di lavoratori rurali di Santiago sono molto frequenti, parte di una realt&#225; provinciale di indigenza e povert&#225; estrema. &#8220;Per questo la lotta &#233; cos&#237; dura da parte nostra, perch&#233; sappiamo che finiremo come schiavi se non resistiamo fino alla morte nella nostra terra. Finiremo con lo stesso destino dei nostri fratelli e sorelle, essere lavoratori giornalieri per le grandi multinazionali&#8221;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Strapazz&#243;n ha considerato che i padroni e gli sfruttatori dei lavoratori rurali &#8220;si meritano che ci prendiamo la terra&#8221;. Il dirigente ha sottolineato molto le proposte che il MOCASE ha fatto al settore politico perch&#233; i lavoratori del campo diventino contadini che dipendano del proprio lavoro e non da capi o transnazionali. In questo senso ha detto che sono necessarie tre cose: accesso alla terra, crediti e fondi per i progetti di produzione, e che lo Stato compri ai contadini gli alimenti per le scuole e le mense infantili.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il contadino ha detto che &#8220;perch&#233; 500 000 famiglie del campo (due milioni e mezzo di persone) escano dalla povert&#225; sono necessari 156 milioni di pesos (circa 40 milioni di dollari)&#8221;. &#8220;In questo momento per zittire a quelli della Mesa de Enlace (che unisce le principali associazioni nazionali di impresari agricoli del paese), la presidente (Cristina Fern&#225;ndez) dice che dar&#225; loro 2200 milioni di pesos (per 20 000 produttori). &#201; molto di pi&#250;&#8221;, ha aggiunto.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il dirigente ha spiegato che il MOCASE ha gi&#225; presentato un progetto di Sovranit&#225; Alimentare con le proprie proposte per togliere dalla povert&#225; e dalla schiavit&#250; a queste 500 000 famiglie in cinque anni. &#8220;Abbiamo in mano in questo momento per Santiago del Estero 125 lavori, per i quali abbiamo bisogno di baccelli e paletto per metterli in marcia, oltre a quelli che gi&#225; stanno funzionando grazie ai nostri fondi o a finanziamenti non provenienti dallo Stato argentino&#8221;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Alla fine Strapazz&#243;n si &#233; lamentato del fatto che &#8220;molte volte lo Stato argentino ci ha discriminato perch&#233; siamo i pericolosi della V&#237;a Campesina&#8221;. &#8220;Perch&#233; siamo pericolosi?, perch&#233; abbiamo bruciato bulldozer?, che sono le grandi macchine che distruggono i boschi; perch&#233; abbiamo disarmato bulldozer e paramilitari contrattati dagli impresari? Non sar&#225; che i paramilitari e i padroni della soia della Mesa de Enlace sono i pericolosi?&#8221;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Tradutrice: Giorgia Scurato&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Foto: &lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/juantoxico/&quot; class='spip_url spip_out auto' rel='nofollow external'&gt;http://www.flickr.com/photos/juantoxico/&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>
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		<title>Illegittimi. N&#233; il Debito n&#233; le IFIS</title>
		<link>http://www.radiomundoreal.fm/Illegittimi</link>
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		<dc:date>2010-10-11T13:33:37Z</dc:date>
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		<dc:creator>Radio Mundo Real</dc:creator>
		

		<dc:subject>Anti-neoliberalismo</dc:subject>

		<description>&lt;p&gt;Questo gioved&#237; si comincia a celebrare a livello mondiale la &#8220;Settimana di Azione Globale contro il Debito e le Istituzioni Finanziarie Internazionali (IFIS)&#8221;, che in realt&#225; durer&#225; dieci giorni, dal 7 al 17 ottobre. Verranno realizzate mobilitazioni e attivit&#225; in diverse regioni e verr&#225; denunciato specialmente la Banca Mondiale e il suo sforzo per accaparrarsi i fondi internazionali contro il cambiamento climatico.&lt;/p&gt;

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&lt;a href="http://www.radiomundoreal.fm/Noticias" rel="directory"&gt;Notizie&lt;/a&gt;

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&lt;a href="http://www.radiomundoreal.fm/Anti-neoliberalismo" rel="tag"&gt;Anti-neoliberalismo&lt;/a&gt;

		</description>

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&lt;img class='spip_logos' alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; src=&quot;http://www.radiomundoreal.fm/local/cache-vignettes/L150xH113/arton3152-f8014.jpg&quot; width='150' height='113' /&gt;
		&lt;div class='rss_chapo'&gt;&lt;p&gt;Questo gioved&#237; si comincia a celebrare a livello mondiale la &#8220;Settimana di Azione Globale contro il Debito e le Istituzioni Finanziarie Internazionali (IFIS)&#8221;, che in realt&#225; durer&#225; dieci giorni, dal 7 al 17 ottobre. Verranno realizzate mobilitazioni e attivit&#225; in diverse regioni e verr&#225; denunciato specialmente la Banca Mondiale e il suo sforzo per accaparrarsi i fondi internazionali contro il cambiamento climatico.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;Decine di organizzazioni si sono sommate alla chiamata di questa nuova edizione della Settimana di Azione Globale contro il Debito e le IFIS. Alcune di esse sono Giubleo Sud, la Coordinatrice Andina di Organizzazioni Indigene, la campagna Chi deve a chi? dello stato spagnolo e Amici della Terra di America Latina e Caraibi.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Con lo slogan &#8220;Rompere le catene &#8211; cambiare il sistema!&#8221;, la chiamata inizia dicendo che &#8220;i popoli e il pianeta non devono pagare i costi della crisi&#8221; economica e finanziaria internazionale. &#8220;Insieme alla crisi alimentare, climatica ed energetica, la crisi economica ha provocato perdite massive di occupazione e salari, tagli alla prestazione dei diritti umani, all'attenzione sanitaria, educazione, casa, acqua, elettricit&#225; e sicurezza sociale, espropriazioni violente di terre e territori, una concentrazione maggiore del controllo corporativo e lo sfruttamento delle risorse naturali, e un aumento della discriminazione razzista, de genere, religiosa, e sessuale, tra altri impatti&#8221;, segnala la lettera.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Le reti sociali, che catalogano la crisi come sistemica, dicono inoltre che i nivelli di indebitamento in tutto il mondo &#8220;sono aumentati pericolosamente&#8221; come conseguenza delle politiche destinate a &#8220;sussidiare i ricchi e favorire la libera circolazione di capitali&#8221;. Poi ricordano che il debito non &#233; solo finanziaria, ma anche che &#233; aumentato il debito ecologico, climatico, sociale ed economico. Al rispetto, la lettera afferma che &#8220;il fracasso allarmante dei governi del Nord nell'assumersi compromessi concreti per pagare il loro debito climatico nei confronti del Sud attraverso la profonda riduzione delle emissioni domestiche e la provvisione che compensi finanziamento e tecnologia, mette in pericolo il nostro futuro collettivo&#8221;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Movimenti e organizzazioni sociali reclamano nella missiva &#8220;annullamento del debito e riparazioni SUBITO!&#8221;. &#8220;Basta subito! Ci&#243; che i popoli e il pianeta stanno esigendo &#233; rompere le catene di dominazione del debito e la sottomissione della vita ai dettati del mercato, in un sistema economico basato nell'accumulazione e il consumo eccessivo di pochi, al posto della giustizia e della solidariet&#225; per molti&#8221;, esprimono concretamente. &#8220;Noi, i popoli, dobbiamo unirci localmente e globalmente per costruire alternative di equit&#225; ed equilibrio per tutte e tutti, senza debiti n&#233; dominazione&#8221;, esortano alla fine.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La lettera include varie richieste concrete, sotto il titolo &#8220;Non pi&#250; debito illegittimo &#8211; cambieremo il sistema&#8221;. Tra questi reclami risaltano quello dell'annullamento e ripudio incondizionale di tutti i debiti finanziare, la restituzione e riparazione dei debiti ecologici, climatici, economici, sociali e storici dovuti dai governi e corporazioni del Nord ai popoli del Sud, e quello del &#8220;Banca Mondiale e banche regionali di sviluppo fuori dal finanziamento per il clima&#8221;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Questa grande entit&#225; finanziaria internazionale, con un grande portafoglio di finanziamento di progetti contaminanti, sta venendo duramente criticata dai movimenti sociali di diverse regioni per la suo forte lobby mondiale per gestire i fondi della lotta contro il cambiamento climatico.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Nel cammino verso la XVI Conferenza delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico a Canc&#250;n, che verr&#225; realizzata dal 29 novembre al 10 dicembre, i movimenti sociali chiedono &#8220;Banca Mondiale fuori dal clima&#8221;, fissando questo venerd&#237; come giornata speciale per avanzare la richiesta.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Tradutrice: Giorgia Scurato&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Foto: &lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/aidutxi18&quot; class='spip_url spip_out auto' rel='nofollow external'&gt;http://www.flickr.com/photos/aidutxi18&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>
<item xml:lang="it">
		<title>In tutti i continenti . Denunce agli abusi del gigante tedesco dell'idustria dei pneumatici </title>
		<link>http://www.radiomundoreal.fm/In-tutti-i-continenti</link>
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		<dc:date>2010-06-29T13:29:00Z</dc:date>
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		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Radio Mundo Real</dc:creator>
		

		<dc:subject>Anti-neoliberalismo</dc:subject>
		<dc:subject>Diritti Umani</dc:subject>

		<description>&lt;p&gt;La transnazionale di capitali tedeschi Continental &#232; una degli sponsor ufficiali della Coppa del Mondo della FIFA che si sta svolgendo in Sudafrica, per&#242; non molti conoscono il programma in materia di diritti dei lavoratori di questa impresa che si dedica alla produzione dei pneumatici.&lt;/p&gt;

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&lt;a href="http://www.radiomundoreal.fm/Entrevistas" rel="directory"&gt;Interviste&lt;/a&gt;

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&lt;a href="http://www.radiomundoreal.fm/Anti-neoliberalismo" rel="tag"&gt;Anti-neoliberalismo&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="http://www.radiomundoreal.fm/Derechos-humanos" rel="tag"&gt;Diritti Umani&lt;/a&gt;

		</description>

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&lt;img class='spip_logos' alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; src=&quot;http://www.radiomundoreal.fm/local/cache-vignettes/L150xH111/arton2605-9cc0a.jpg&quot; width='150' height='111' /&gt;
		&lt;div class='rss_chapo'&gt;&lt;p&gt;La transnazionale di capitali tedeschi Continental &#232; una degli sponsor ufficiali della Coppa del Mondo della FIFA che si sta svolgendo in Sudafrica, per&#242; non molti conoscono il programma in materia di diritti dei lavoratori di questa impresa che si dedica alla produzione dei pneumatici.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;I lavoratori di un impianto di produzione di pneumatici della citt&#224; messicana di San Luis Potos&#237; stanno denunciando attraverso una campagna internazionale il taglio unilaterale di quasi la met&#224; dei posti di lavoro, il licenziamento illegale di 112 lavoratori quasi un anno fa, il taglio dei salari di circa il 20 per cento e l'assunzione di &#8220;guardaspalla professionali&#8221; per cercare di spaventare i leader sindacali.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Si sono registrate situazioni simili anche nella citt&#224; equatoriana di Cuenca, nella provincia di Azuay, in un impianto francese dove sono stati licenziati circa 1200 lavoratori.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ma senza dubbi il caso pi&#249; paradigmatico &#232; relazionato con la decisione di Continental di chiudere unilateralmente l'impianto della Compagnia Hulera Euzkadi, che si trova nello stato di Jalisco, nel dicembre del 2001. &lt;br class='autobr' /&gt;
La corporazione tedesca in quell'occasione licenzi&#242; 1164 lavoratori che iniziarono in seguito un lungo conflitto che ha incluso denunce per l'implicazione dei governi di Messico e Germania.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Radio Mundo Real ha conversato con Jes&#250;s Torres, presidente della cooperativa Lavoratori Democratici di Occidente (Tradoc), prodotto di questa lunga lotta, che &#232; culminata con un'emblematica esperienza di controllo operaio. &lt;br class='autobr' /&gt;
Torres ha ricordato che durante tutti gli anni in cui &#232; durato lo sciopero e l'occupazione dell'impianto, la Continental &#232; stata appoggiata dal governo di destra del presidente Vicente Fox. La scommessa per l'autogestione dei lavoratori ha avuto i suoi risultati positivi e cinque anni dopo la riapertura l'impresa sta meglio di quando era di Continental, assicura Torres. &lt;br class='autobr' /&gt;
&#8220;Stiamo producendo pi&#249; di 11 milioni di pneumatici al giorno con circa 800 colleghi e abbiamo il miglior livello salariale di tutta l'industria di pneumatici del Messico. Oggi la cooperativa &#232; il socio maggioritario dell'impresa e siamo l'unica industria messicana che produce pneumatici e che pu&#242; competere con le transnazionali&#8221;, ha raccontato. &lt;br class='autobr' /&gt;
Torres si &#232; riferito ai problemi che ha avuto la cooperativa per trovare crediti presso le banche e non ha avuto dubbi nell'affermare che si tratta di un'esperienza vista male nel mondo imprenditoriale.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Nonostante questi risultati, la Tradoc si sente obbligata a continuare a denunciare la violazione dei diritti dei lavoratori che commette la Continental in posti come San Luis Potos&#237; e Ecuador. &#8220;Gli abusi continuano&#8221;, conclude il dirigente sindacale.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Tradutrice: Giorgia Scurato&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Foto: &lt;a href=&quot;http://online.wsj.com/&quot; class='spip_url spip_out auto' rel='nofollow external'&gt;http://online.wsj.com&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div class='spip_document_2668 spip_documents spip_documents_center'&gt; &lt;object classid='clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000' codebase='http://fpdownload.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,0,0' width='425' height='350'&gt; &lt;param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/f_RKZCoOZCM' /&gt; &lt;param name=&quot;quality&quot; value=&quot;high&quot; /&gt; &lt;param name='id_article' value='2637' /&gt;&lt;param name='class' value='' /&gt; &lt;!--[if !IE]&gt; &lt;--&gt; &lt;object data=&quot;http://www.youtube.com/v/f_RKZCoOZCM&quot; width='425' height='350' type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot;&gt; &lt;param name=&quot;quality&quot; value=&quot;high&quot; /&gt; &lt;param name='id_article' value='2637' /&gt;&lt;param name='class' value='' /&gt; &lt;param name=&quot;pluginurl&quot; value=&quot;http://www.macromedia.com/go/getflashplayer&quot; /&gt; &lt;/object&gt; &lt;!--&gt; &lt;![endif]--&gt;
&lt;/object&gt; &lt;div class='spip_doc_titre'&gt;&lt;strong&gt;La lucha de euzkady (1 de 13)&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;i&gt;El resto de los cap&#237;tulos del video se pueden ver en: &lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/view_play_list?p=E4A3C386B0E516E9&quot; class='spip_out' rel='external'&gt;http://www.youtube.com/view_play_list?p=E4A3C386B0E516E9&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>
<item xml:lang="it">
		<title>Siamo creditori . Con Sandra Quintela, di Jubileo Sur Am&#233;ricas, nel decimo anniversario di questa rete </title>
		<link>http://www.radiomundoreal.fm/Siamo-creditori</link>
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		<dc:date>2010-06-27T13:08:00Z</dc:date>
		<dc:format>text/html</dc:format>
		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Radio Mundo Real</dc:creator>
		

		<dc:subject>Anti-neoliberalismo</dc:subject>

		<description>&lt;p&gt;Resistere all'avanzata del capitale nei territori americano include collocare al centro dei dibattiti e&lt;br class='autobr' /&gt;
dell'elaborazione di alternative la grave emorragia del debito estero, insiste la rete Jubileo Sur che&lt;br class='autobr' /&gt;
recentemente ha svolto la sua assemblea regionale nella capitale nicaraguense.&lt;/p&gt;

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&lt;a href="http://www.radiomundoreal.fm/Entrevistas" rel="directory"&gt;Interviste&lt;/a&gt;

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&lt;a href="http://www.radiomundoreal.fm/Anti-neoliberalismo" rel="tag"&gt;Anti-neoliberalismo&lt;/a&gt;

		</description>

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		&lt;div class='rss_chapo'&gt;&lt;p&gt;Resistere all'avanzata del capitale nei territori americano include collocare al centro dei dibattiti e&lt;br class='autobr' /&gt;
dell'elaborazione di alternative la grave emorragia del debito estero, insiste la rete Jubileo Sur che&lt;br class='autobr' /&gt;
recentemente ha svolto la sua assemblea regionale nella capitale nicaraguense.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;Il conclave, realizzato nel compiere un decennio di lavoro di questa rete e coincidendo con il primo anniversario del Colpo di Stato in Honduras, ha discusso sulla stretta relazione che esiste tra le nuove condizioni di indebitamento imposte alla regione, l'avanzata dei trattati di libero commercio firmati o negoziati con gli Stati Uniti e l'Unione Europea, e l'effetto nocivo accumulato dai debiti ecologici, sociali, storici, culturali e climatici.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Oltre a compromettersi a mantenere un'analisi permanente e una propaganda attiva sulle cause storiche dell'indebitamento endemico dei paesi del Sud come meccanismo di dominazione, l'Assemblea Regionale ha risolto di &#8220;continuare a rifiutare energicamente qualsiasi forma di supposto sollievo del debito, che implica nuovi indebitamenti, condizioni e compromessi sulla base dell'espropriazione delle nostre risorse naturali che iniziano i governi del Nord e le loro Istituzioni Finanziarie Internazionali&#8221;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Allo stesso modo, come metodologia, questa rete di organizzazioni con la sua presenza in dieci paesi dell'America Latina e dei Caraibi, ratifica l'impulso alle auditorie partecipative dei debiti, celebrando quelle effettuate in Ecuador, Brasile e nel caso binazionale &#8211; paraguayano-brasiliano &#8211; nella megaimpresa di Itaip&#250;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;In questo senso, la responsabile di Jubileo Sur Am&#233;ricas Sandra Quintela ha detto da Goi&#225;s a Radio Mundo Real, che il primo passo per comprendere il fenomeno &#232; capire che il debito pubblico non si riduce a una situazione contabile, ma che rappresenta un meccanismo di dominazione. Che le societ&#224; si riconoscano come creditrici &#232; una parte essenziale del processo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&#8220;Quelli che stanno pagando questo debito sono i lavoratori e le lavoratrici, perch&#232; quando di taglia la spesa pubblica per pagare il debito, si effettuano tagli alle politiche di educazione, di sanit&#224;, di riforma agricola e molte altre cose&#8221;, dice Sandra.&lt;/p&gt;
&lt;h3 class=&quot;spip&quot;&gt;Presenza in Honduras &lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Gli attivisti riuniti a Managua hanno anche ratificato il proprio rifiuto come illegittimo al governo di Porfirio Lobo in Honduras.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&#8220;Come Jubileo Sur/Am&#233;ricas, e in vista della commemorazione il 28 giugno del primo anno dal Colpo di Stato che l'imperialismo e le oligarchie hanno perpetuato al popolo honduregno, manifestiamo nuovamente il nostro rifiuto a questo atto di repressione e rottura del processo democratico, all'indebitamento illegittimo accumulato dalla dittatura, e il nostro appoggio incondizionale alla eroica resistenza del popolo honduregno e delle sue organizzazioni di massa nella lotta per recuperare il sacrosanto diritto alla libert&#224;&#8221;, &#232; scritto nella dichiarazione.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Viene rifiutata anche l'occupazione militare di Hait&#237; dopo il terremoto dello scorso gennaio, cos&#236; come il mantenimento del blocco economico a Cuba per cinque decenni. &lt;br class='autobr' /&gt;
Sandra ha risaltato la presenza oggi in Honduras di una delegazione di Jubileo Sur guidata dall'argentina Nora Corti&#241;as, delle Madri di Plaza de Mayo, per costatare la situazione che si vive nel paese centroamericano e il compromesso con la resistenza. &lt;br class='autobr' /&gt;
&#8220;Stiamo appoggiando la lotta del popolo cubano contro l'embargo, una lotta che tanto ci ispira per continuare a combattere per il diritto a sognare e vivere con dignit&#224;&#8221;, segnala l'attivista brasiliana.&lt;/p&gt;
&lt;h3 class=&quot;spip&quot;&gt;La crisi come rilettura &lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Allo stesso modo, nell'attuale situazione di crisi del capitalismo con epicentro in Europa, le organizzazioni membre di Jubileo Sur capiscono che l'analisi delle sue cause offre un contesto favorevole per ripensare a livello delle societ&#224; le cause dell'indebitamento.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Scommettere nel &#8220;consolidare i legami di collaborazione, solidariet&#224; e integrazione di tipo nuovo pu&#242; potenziare l'indipendenza dai meccanismi storici di dominazione coloniale e di saccheggio&#8221;, segnala la dichiarazione. &lt;br class='autobr' /&gt;
Sandra Quintela segnala che da trent'anni il tema del debito pubblico non ha smesso di essere centrale in America Latina. Ma aggiunge che l'attuale contesto porta nuovi ingredienti al dibattito.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Tradutrice: Giorgia Scurato&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
		</content:encoded>
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	</item>
<item xml:lang="it">
		<title>Profezia compiuta . Cambiamento di governo e sviluppo del regime di Colombia </title>
		<link>http://www.radiomundoreal.fm/Profezia-compiuta</link>
		<guid isPermaLink="true">http://www.radiomundoreal.fm/Profezia-compiuta</guid>
		<dc:date>2010-06-22T14:57:11Z</dc:date>
		<dc:format>text/html</dc:format>
		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Radio Mundo Real</dc:creator>
		

		<dc:subject>Anti-neoliberalismo</dc:subject>
		<dc:subject>Diritti Umani</dc:subject>

		<description>&lt;p&gt;Domenica 20 giugno &#232; stato portato a termine il processo elettorale nel quale Juan Manuel Santos pe stato eletto Presidente colombiano dopo &#193;lvaro Uribe, approfondendo un cambiamento strutturale nella politica del paese di Gabriel garc&#237;a M&#225;rquez.&lt;/p&gt;

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&lt;a href="http://www.radiomundoreal.fm/Entrevistas" rel="directory"&gt;Interviste&lt;/a&gt;

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&lt;a href="http://www.radiomundoreal.fm/Anti-neoliberalismo" rel="tag"&gt;Anti-neoliberalismo&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="http://www.radiomundoreal.fm/Derechos-humanos" rel="tag"&gt;Diritti Umani&lt;/a&gt;

		</description>

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&lt;img class='spip_logos' alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; src=&quot;http://www.radiomundoreal.fm/local/cache-vignettes/L150xH159/arton2596-dfbbf.jpg&quot; width='150' height='159' /&gt;
		&lt;div class='rss_chapo'&gt;&lt;p&gt;Domenica 20 giugno &#232; stato portato a termine il processo elettorale nel quale Juan Manuel Santos pe stato eletto Presidente colombiano dopo &#193;lvaro Uribe, approfondendo un cambiamento strutturale nella politica del paese di Gabriel garc&#237;a M&#225;rquez.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;Santos, del Partito Sociale di Unit&#224; Nazionale (Partito della U), &#232; stato eletto nuovo presidente per i prossimi quattro anni, dopo aver vinto in maniera schiacciante il secondo turno contro l'eccentrico Antanas Mockus, il quale prematuramente aveva dichiarato la sua intenzione di continuare le politiche del presidente uscente Uribe in materia economica e di &#8220;sicurezza democratica&#8221;, eufemismo per l'installazione di un stato di polizia nella nazione colombiana.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il professore di Scienze Politiche dell'Universit&#224; Nazionale della Colombia Daniel Libreros Caicedo ha analizzato con Radio Mundo Real la congiuntura politica del sup paese e il &#8220;fenomeno uribista&#8221;. &lt;br class='autobr' /&gt;
Secondo Libreros il regime di Uribe ha dato un salto qualitativo dato che dopo otto anni riesce a cooptare diversi settori sociali attraverso strategie combinate: azione militare legale e illegale contro l'opposizione, relazioni con le mafie della droga, delle scommesse, della corruzione amministrativa, dei combustibili; clientelismo sociale e politico attraverso le agenzie di sussidi alla povert&#224;; manipolazione dei mezzi di informazione, tra gli altri.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Con Santos alla presidenza colombiana continuer&#224; la crisi economica nazionale, la crisi dell'occupazione e la crisi umanitaria, assicura il professore nella sua analisi, ma d'altra parte Mockus non ha offerto niente di diverso per il paese.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;All'inizio apparteneva al Partito Liberale, nel 2002, dopo l'arrivo di &#193;lvaro Uribe alla presidenza e il suo consolidamento al potere, Santos &#232; passato ad essere uno dei creatori del Partito della U, organizzato alla fine del 2005.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Come ministro della Difesa &#232; stato protagonista di vari scontri internazionali con i paesi vicini; &#232; membro di una famiglia aristocratica e influente del paese ed &#232; considerato il delfino politico del presidente uscente.&lt;/p&gt;
&lt;h3 class=&quot;spip&quot;&gt;Ecosocialismo &lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;La Colombia si trova in una polarizzazione sociale e politica, dove l'opposizione mantiene sempre pi&#249; chiusi gli spazi istituzionali di dibattito e dissenso, segnala Libreros nell'intervista con Radio Mundo Real.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Intanto la popolazione dei settori popolari sta creando le proprie resistenze territoriali, per ci&#242; che sta per venire &#232; assolutamente necessario che l'opposizione politica si unisca con i processi di resistenza sociale, con le correnti antiglobalizzazione, con i movimenti etnici e con i processi della base.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Per Daniel Libreros il cammino dell'uscita dalla crisi economica, umanitaria e ambientale si intravede nell'&#8221;Ecosocialismo&#8221;, intanto, una volta fuori dalla Presidenza, &#193;lvaro Uribe potrebbe essere processato dalla Corte Penale Internazionale a proposito della sua macabra &#8220;creazione&#8221;, i &#8220;falsi positivi&#8221;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Tradutrice: Guiorgia Scurato&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Foto: &lt;a href=&quot;http://www.casamerica.es/&quot; class='spip_url spip_out auto' rel='nofollow external'&gt;www.casamerica.es&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
		</content:encoded>
]

		

	</item>
<item xml:lang="it">
		<title>Opportunit&#224; di affari . Contadini di Hait&#237; si mobilitano contro l'&#8221;aiuto umanitario&#8221; della Monsanto </title>
		<link>http://www.radiomundoreal.fm/Opportunita-di-affari</link>
		<guid isPermaLink="true">http://www.radiomundoreal.fm/Opportunita-di-affari</guid>
		<dc:date>2010-05-29T23:21:15Z</dc:date>
		<dc:format>text/html</dc:format>
		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Radio Mundo Real</dc:creator>
		

		<dc:subject>Anti-neoliberalismo</dc:subject>
		<dc:subject>Sovranit&#224; alimentare</dc:subject>
		<dc:subject>Enlazando Alternativas IV</dc:subject>

		<description>&lt;p&gt;La corporazione Monsanto e l'ambasciata degli Stati Uniti ad Hait&#237; hanno deciso di donare circa 475 tonnellate di sementi di mais transgenico ai piccoli agricoltori dell'isola caraibica, con la scusa di aiutare nella ricostruzione nazionale dopo il terremoto del 12 gennaio.&lt;/p&gt;

-
&lt;a href="http://www.radiomundoreal.fm/Entrevistas" rel="directory"&gt;Interviste&lt;/a&gt;

/ 
&lt;a href="http://www.radiomundoreal.fm/Anti-neoliberalismo" rel="tag"&gt;Anti-neoliberalismo&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="http://www.radiomundoreal.fm/Soberania-Alimentaria" rel="tag"&gt;Sovranit&#224; alimentare&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="http://www.radiomundoreal.fm/Enlazando-Alternativas-IV" rel="tag"&gt;Enlazando Alternativas IV&lt;/a&gt;

		</description>

[
(oui|=={oui}|?{' ',''})<content:encoded>
&lt;img class='spip_logos' alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; src=&quot;http://www.radiomundoreal.fm/local/cache-vignettes/L150xH101/arton2425-c58d6.jpg&quot; width='150' height='101' /&gt;
		&lt;div class='rss_chapo'&gt;&lt;p&gt;La corporazione Monsanto e l'ambasciata degli Stati Uniti ad Hait&#237; hanno deciso di donare circa 475 tonnellate di sementi di mais transgenico ai piccoli agricoltori dell'isola caraibica, con la scusa di aiutare nella ricostruzione nazionale dopo il terremoto del 12 gennaio.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;Questa decisione ha provocato l'ira dei contadini haitiani che stanno convocando una manifestazione nazionale di rifiuto il 5 giugno prossimo, in occasione della Giornata dell'Ambiente, come ha confermato a Radio Mundo Real l'attivista Iderle Brenus del Movimento Contadino di Papaya (MPP per la sua sigla in francese), un gruppo che fa parte della V&#237;a Campesina.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La denuncia della polemica donazione &#232; venuta alla luce attraverso un articolo scritto il 10 maggio dal religioso inglese Jean-Yves Urfi&#233;, il quale ha avvisato che con il &#8220;regalo mortale&#8221;delle sementi modificate geneticamente, la Monsanto ha offerto al governo haitiano i fertilizzanti e i pesticidi associati. &#8220;Il terremoto di Hait&#237; dello scorso 12 gennaio &#232; stata u'opportunit&#224; fortunata di affari per qualcuno&#8221;, ha manifestato Urfi&#233; nella sua nota.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Da parte sua, Brenus ha ricordato che pi&#249; del 65 per cento della popolazione haitiana dipende dalla campagna, anche se le autorit&#224; locali non hanno applicato politiche volte a migliorare la situazione dei piccoli produttori agricoli. &#8220;Loro lavorano per le multinazionali e contro il popolo haitiano&#8221;, ha sottolineato Brenus.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ttradutrice: Giorgia Scurato&lt;br class='autobr' /&gt;
Foto: Radio Mundo Real&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>
<item xml:lang="it">
		<title>Difficile da digerire . Giudicheranno la Nestl&#232; per pratiche di spionaggio contro attivisti </title>
		<link>http://www.radiomundoreal.fm/Difficile-da-digerire</link>
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		<dc:date>2010-05-11T14:19:43Z</dc:date>
		<dc:format>text/html</dc:format>
		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Radio Mundo Real</dc:creator>
		

		<dc:subject>Anti-neoliberalismo</dc:subject>
		<dc:subject>Enlazando Alternativas IV</dc:subject>

		<description>&lt;p&gt;Il caso si &#232; registrato alcuni anni fa, per&#242; continua ad essere attuale. Tra l'altro perch&#232; le organizzazioni Attac Svizzera e Multiwatch denunceranno il gigante alimentare Nestl&#232; per pratiche di spionaggio contro militanti sociali europei davanti al Tribunale Permanente dei Popoli, che avr&#224; sessione a Madrid, la capitale spagnola, il 14 e il 15 maggio.&lt;/p&gt;

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&lt;a href="http://www.radiomundoreal.fm/Noticias" rel="directory"&gt;Notizie&lt;/a&gt;

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&lt;a href="http://www.radiomundoreal.fm/Anti-neoliberalismo" rel="tag"&gt;Anti-neoliberalismo&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="http://www.radiomundoreal.fm/Enlazando-Alternativas-IV" rel="tag"&gt;Enlazando Alternativas IV&lt;/a&gt;

		</description>

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&lt;img class='spip_logos' alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; src=&quot;http://www.radiomundoreal.fm/local/cache-vignettes/L150xH113/arton2300-0892d.jpg&quot; width='150' height='113' /&gt;
		&lt;div class='rss_chapo'&gt;&lt;p&gt;Il caso si &#232; registrato alcuni anni fa, per&#242; continua ad essere attuale. Tra l'altro perch&#232; le organizzazioni Attac Svizzera e Multiwatch denunceranno il gigante alimentare Nestl&#232; per pratiche di spionaggio contro militanti sociali europei davanti al Tribunale Permanente dei Popoli, che avr&#224; sessione a Madrid, la capitale spagnola, il 14 e il 15 maggio.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;&#200; che la giustizia non &#232; mai arrivata a pronunciarsi rispetto a questo scandalo &#8211; che alcuni hanno battezzato come &#8220;Nestlegate&#8221; - e che venne reso pubblico nel 2008 dopo un'indagine della televisione francese che raccolse testimonianze della polizia in cui sono ammesse inflitrazioni.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Si venne a sapere che poco prima di un vertice del G8 realizzato nel 2003, dirigenti della Nestl&#232; avevano contrattato agenti dell'impresa di sicurezza Securitas perch&#232; si infiltrassero nell'organizzazione Attac &#8211; sigla che significa Associazione per una Tassa sobre le Transazioni speculative per l'Aiuto ai Cittadini &#8211; che in quei giorni stava preparando un libro critico verso la Nestl&#232;, una delle multinazionali pi&#249; criticate del pianeta per le sue violazioni contro i diritti sindacali.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Secondo la relazione, che verr&#224; presentata davanti al TPP, l'agente sotto falso nome Sara Meylan ha spiato Attac dall'agosto 2003 fino al giugno 2004 e si stima che la corporazione abbia speso circa 65 milioni di euro per questo lavoro incaricato a Securitas, la quale ha sempre operato a stretto contatto con la polizia elvetica.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;I membri del gruppo infiltrato ricordano l'agente come una simpatica ventenne che arriv&#242; a Attac per offrirsi come collaboratrice, ma che poco dopo elaborava complete relazioni sui profili ideologici degli altri attivisti. &#8220;Non voleveva mai comparire nelle foto&#8221;, ha ricordato uno dei suoi colleghi nell'informe televisivo che ha provato i vincoli tra Nestl&#232; e Securitas. &lt;br class='autobr' /&gt;
Le organizzazioni che denunciano ricordano che l'infiltrazione ha avuto come sfondo una forte lotta contro la privatizzazione delle risorse, il sovrasfruttamento dell'acqua e la violazione dei diritti sindacali dei lavoratori da parte della Nestl&#232;. &lt;br class='autobr' /&gt;
In quei giorni, ad esempio, si criticava l'attivit&#224; della multinazionale nel Parco Acquatico della citt&#224; brasiliana di S&#227;o Louren&#231;o, nello stato di Minas Gerais, che alla fine &#232; stato chiuso nel 2006. Uno dei referenti di questa lotta cittadina, Franklin Frederick, viene menzionato varie volti nelle relazioni dell'agente infiltrata da Securitas. &lt;br class='autobr' /&gt;
Altro casa paradigmatico degli abusi della Nestl&#232; &#232; la storica lotta del sindacato colombiano Sinaltrainal, pioniere nelle denunce delle violazioni dei diritti dei lavoratori in Colombia da parte del gigante alimentare europeo. &lt;br class='autobr' /&gt;
La multinazionale di capitali svizzeri &#232; presente nei cinque continenti, solo in America Latina ha 76 fabbriche. In vari informi della societ&#224; civile internazionale, Nestl&#232; ha capeggiato i ranking delle imprese pi&#249; irresponsabili in materia sociale ed ecologica.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Photo: &lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/davidhulme/&quot; class='spip_url spip_out auto' rel='nofollow external'&gt;http://www.flickr.com/photos/davidhulme/&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>
<item xml:lang="it">
		<title>Hai abusato . Gravi accuse contro Repsol YPF in Argentina </title>
		<link>http://www.radiomundoreal.fm/Hai-abusato</link>
		<guid isPermaLink="true">http://www.radiomundoreal.fm/Hai-abusato</guid>
		<dc:date>2010-05-11T14:17:18Z</dc:date>
		<dc:format>text/html</dc:format>
		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Radio Mundo Real</dc:creator>
		

		<dc:subject>Anti-neoliberalismo</dc:subject>
		<dc:subject>Industrie estrattive</dc:subject>
		<dc:subject>Enlazando Alternativas IV</dc:subject>

		<description>&lt;p&gt;L'impresa spagnola Repsol YPF ha attuato in modo non scrupoloso in Argentina per saccheggiare deliberatamente le risorse di idrocarburi non rinnovabili e, allo stesso tempo, ha violato i suoi contratti di concessione e la legislazione nazionale e internazionale, assicurano la Fondazione di Ricerche Sociali e Politiche (FISYP) del paese e la Confederazione Mapuche della provincia di Neuqu&#233;n.&lt;/p&gt;

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&lt;a href="http://www.radiomundoreal.fm/Noticias" rel="directory"&gt;Notizie&lt;/a&gt;

/ 
&lt;a href="http://www.radiomundoreal.fm/Anti-neoliberalismo" rel="tag"&gt;Anti-neoliberalismo&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="http://www.radiomundoreal.fm/Industrias-extractivas" rel="tag"&gt;Industrie estrattive&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="http://www.radiomundoreal.fm/Enlazando-Alternativas-IV" rel="tag"&gt;Enlazando Alternativas IV&lt;/a&gt;

		</description>

[
(oui|=={oui}|?{' ',''})<content:encoded>
&lt;img class='spip_logos' alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; src=&quot;http://www.radiomundoreal.fm/local/cache-vignettes/L150xH108/arton2301-146f4.jpg&quot; width='150' height='108' /&gt;
		&lt;div class='rss_chapo'&gt;&lt;p&gt;L'impresa spagnola Repsol YPF ha attuato in modo non scrupoloso in Argentina per saccheggiare deliberatamente le risorse di idrocarburi non rinnovabili e, allo stesso tempo, ha violato i suoi contratti di concessione e la legislazione nazionale e internazionale, assicurano la Fondazione di Ricerche Sociali e Politiche (FISYP) del paese e la Confederazione Mapuche della provincia di Neuqu&#233;n.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;Repsol ha causato importanti e persistenti conseguenze sull'ambiente, la vita e la cultura degli abitanti della zona nella quale l'impresa opera, specialmente delle comunit&#224; indigene, aggiungono i due organismi in una denuncia presentata davanti al Tribunale Permanente dei Popoli, che avr&#224; le sessioni il 14 e il 15 maggio a Madrid, Spagna.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;In questo tribunale di carattere non vincolante e portato avanti dai movimenti e dalle organizzazioni sociali della Rete Biregionale Enlazando Alternativas Europa &#8211; America Latina e Caraibi, saranno giudicate numerose imprese europee per il loro comportamento criminale in queste regioni del Sud. &lt;br class='autobr' /&gt;
La FISYP e la Confederazione Mapuche di Neuqu&#233;n sottolineano che Repsol, senza realizzare investimenti a rischio, ha estratto quanto ha potuto dai giacimenti petroliferi argentini per ottenere grandi profitti. &#8220;L'uso irrazionale delle risorse ha significato la perdita di gran parte della ricchezza naturale argentina. Le riserve di idrocarburi (che appartengono a tutti gli argentini e delle quali Repsol &#232; solo un concessionario) sono cadute a livelli insostenibili, vittime dell'abbandono e della speculazione&#8221;, spiegano nel documento inviato al Tribunale Permanente dei Popoli. &lt;br class='autobr' /&gt;
Gli enti aggiungono che Repsol &#232; stata &#8220;continuamente coperta nello commettere questi delitti&#8221; dallo Stato argentino e dai governi provinciali che cedono di fronte la pressione dell'impresa, degli organismi multilaterali di credito (Fondo Monetario Internazionale e Banca Mondiale, per esempio) e del proprio Stato spagnolo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La FISYP e l'associazione mapuche sottolineano che vengono calpestati i diritti delle comunit&#224; che da secoli vivono nelle terre sfruttate dalla corporazione spagnola, In questo senso, risaltano la comunit&#224; mapuche Lonko Pur&#225;n di Neuqu&#233;n. I loro diritti protetti dalla Costituzione Nazionale, quella provinciale e dagli accordi delle Nazioni Unite e dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro vengono comunque violati sistematicamente da Repsol nel giacimento di Cerro Bandera.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Le legislazioni provinciale, nazionale e internazionale difendono la &#8220;preesistenza etnica e culturale&#8221; dei popoli indigeni, il diritto al riconoscimento statale delle loro comunit&#224;, alla propriet&#224; e al possesso delle &#8220;terre che tradizionalmente occupano&#8221; e alla &#8220;partecipazione nella gestione che riguarda le loro risorse naturali e agli altri interessi che le concernono&#8221;. &lt;br class='autobr' /&gt;
Le normative dovrebbero quindi venire rispettate. &#8220;La cultura e i valori ancestrali mapuche, cos&#236; come il proprio modo di vivere e di relazionarsi con la natura, vengono calpestati dall'attivit&#224; di Repsol, che mette a rischio non solo questo modo di vivere, ma anche la propria sopravvivenza della comunit&#224; attraverso l'inquinamento, la distruzione e l'abbandono&#8221;, esprime la denuncia contro la compagnia.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Tradutricce_ Giorgia Scurato&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Foto: &lt;a href=&quot;http://www.omal.info/&quot; class='spip_url spip_out auto' rel='nofollow external'&gt;http://www.omal.info&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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